Piccoli consigli per grandi progetti

2018-06-07T12:25:37+02:00 26 dicembre 2017|Categories: Articoli, Risorse|1 Commento

Cinque piccoli consigli, probabilmente banali e di cui un progettista d’offerta “navigato” non avrà certo bisogno. Ma, come si dice, il massimo ideale cui poter tendere non è essere sempre primi, ma non perdere mai: o vincere, o imparare dall’esperienza.

E quindi, ecco qui:

1. Assumi i tuoi impegni in prima persona

Spesso si leggono relazioni e progetti in cui: “La Cooperativa farà…”, “Il Gestore propone di…”, “L’Offerente organizzerà…”. Tutto formalmente corretto, anche troppo. Quanto cambia sentir dire: “Faremo…”, “Proponiamo…”, “Organizziamo…”? Nella pratica forse poco, nella sensazione che lascia in chi legge probabilmente molto.

2. Accompagna ogni affermazione a una prova (se puoi)

Se dichiari qualcosa con cui vuoi colpire il valutatore del tuo progetto, cerca di convincerlo non solo con le parole, ma con elementi che le comprovino. Probabilmente leggerà simili dichiarazioni e promesse su tutti gli altri progetti dei concorrenti. Dove l’omogeneità di proposta appiattisce le valutazioni, un piccolo rilievo può attirare l’attenzione.
Se si tratta di attività che hai già svolto su altri progetti, indicane i riferimenti. Se sono esperienze apprezzate da altri Committenti, riportane le referenze. Se stai descrivendo laboratori ed eventi già proposti altrove, perché no, aggiungi qualche foto.

3. Cura la forma, non solo i contenuti

Quanto contano l’ordine, il colore, le immagini, della mia relazione tecnica, quando la qualità del mio progetto è eccellente?

La risposta è: dipende da chi legge. Ma di sicuro non è: niente. Quindi, nel migliore dei casi incontrerete una Commissione “purista” come voi e ve la giocherete solo sui contenuti. Ma ricordate che il migliore dei casi è un’eccezione.

4. Ogni progetto è un lavoro di squadra. Fai squadra su ogni progetto

Non dovremmo neanche ricordarlo, ma tant’è: affidare un bando a un progettista e dirgli: “Scadenza XXX” e lasciarlo solo al proprio destino, equivale a ridurre istantaneamente del 30% le possibilità di aggiudicazione (l’opinione e la stima sono nostre, non abbiamo fonti, ma solo esperienze). Se non sei tu, confrontati con chi farà e/o organizzerà quello che stai scrivendo; se non conosci a menadito quali sono le esperienze della tua Organizzazione, parla con chi ne detiene l’informativa e fatti aiutare a capire come puoi riutilizzarle; se non sei tu a decidere il budget di progetto, coinvolgi e affianca chi ha questa responsabilità da subito. Di norma, non si sa perché, proprio chi ha le chiavi decisionali tende a rimandare le fasi di allineamento più importanti. Salvo ritrovarsi l’ultimo giorno con una relazione tecnica perfetta, ma fuori budget e incoerente con le possibilità operative dell’Organizzazione.

5. Prima di tutto, i criteri di valutazione. Poi… i criteri di valutazione

Se il Committente indica una tabella con alcuni criteri di valutazione, tra le decine possibili, non farti domande: rispondi a quelli.

Sì, lo so: il tuo curriculum societario è così bello e colorato; ma ci sono già pagine e pagine di dichiarazioni amministrative per raccontargli chi è, cosa fa e che garanzie dà la tua Organizzazione: non aggiungerne altre venti sul progetto tecnico se non te lo chiedono. Dilungarsi su aspetti su cui la Commissione non intende confrontare i concorrenti ti fa solo perdere tempo o, nel peggiore dei casi, indispettisce. Quindi: prima di tutto rispondi al meglio che puoi solo sui criteri di valutazione; il vero esercizio è modulare i tuoi migliori valori caratteristici, se e dove possibile, per farli rientrare coerentemente in tali criteri. Non piegare i criteri ai tuoi contenuti.

Se proprio devi, porta in appendice altre trattazioni non a questi direttamente inerenti: solo chi è davvero interessato le leggerà, senza esserne infastidito.

About the Author:

Mario Menditto
Sono Mario Menditto, ingegnere e consulente, specializzato nella progettazione d'offerta. Mi occupo da più di 15 anni dello sviluppo di progetti tecnico-economici in risposta a bandi di gara, inizialmente in ambito ICT e successivamente specializzandomi, negli ultimi sette anni, su servizi socio-assistenziali, socio-sanitari, sanitari, educativi. Visita il mio sito personale: www.tendertutor.it

Un commento

  1. Peppe 27 dicembre 2017 al 10:41 - Rispondi

    Utile

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